17.06.07

La pagina bianca ovvero le strane alchimie della vita

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Un pò pretenzioso come titolo di un post…ma stamattina davanti allo schermo bianco, sono caduta anch’io in questa specie di ‘imbarazzo’…c’è dentro di me il bisogno di voler scrivere qualcosa, ma i pensieri si accavallano e non so quale far uscire…:-)
Avrei voluto parlare di una riflessione banale, che mi era venuta in mente l’altra sera in palestra…per due settimane il nostro istruttore è stato in vacanza ed è stato sostituito da una ragazza che tutti dicevano bravissima…uno strazio…noia e disagio, con brutte musiche, lei che non va a tempo e visibilmente annoiata…e noi ancora più scocciati…lunedì Mario è tornato…la sala era piena, io ero stanca morta per il lavoro, e invece ho fatto con entusiasmo due ore di attività anche molto pesante, senza batter ciglio, divertendomi e alla fine le endorfine rilasciate dal corpo hanno fatto il loro effetto…ecco, riflettevo, ci sono persone che hanno una marcia in più, che riescono a comunicare, che condividono le loro energie e stimolano positivamente gli altri…Può sembrare una cosa banale, ma credo che in questa vita fatta di corse, di chip, di conti da far tornare, passare un pò di tempo in armonia con gli altri, sia veramente bello…
La stessa cosa mi è successa ieri…Ho passato il giorno insieme ai miei colleghi, non tutti, a montare i mobili presi all’Ikea…e riflettevo che a volte in ufficio ci sono tensioni, discutiamo animatamente su metodologie e soluzioni…e invece ieri abbiamo lavorato insieme in armonia…ridendo, scherzando…e trovandoci alla fine d’accordo su tutto…
Mi chiedo come si spiegano certe alchimie…noi siamo gli stessi…eppure davanti a situazioni diverse il risultato delle interazioni cambia radicalmente…ma il mal di testa di stamani non mi agevola nelle riflessioni…ho passato la notte, visto che non avevo sonno, a riformattare un portatile di una mia amica che aveva Vista e che dopo un mese, per non prendere a martellate il pc, me lo ha mollato chiedendomi di tornare ai santi vecchi…mi mancano ora un paio di driver, ma aspetterà, oggi non sono molto in forma, ho dormito poco, ho mal di testa…e non so neanche se vado a spalmarmi un pò al sole…
Bhè…questo post è leggermente sconclusionato….non so neanche io di cosa volevo parlare…ma oggi sono così…tanti pensieri, ma tanta fatica a focalizzare…sarà bene rilassarsi…
Un abbraccio bloggers…:-)

10.06.07

E infine venne la quiete…(ovvero voglio abbracciare un albero…)

Archiviato in Argomenti vari taggato , , , , , , at 11:40 by Paola


Si…è il caso di dirlo…dopo una settimana frenetica, finalmente oggi posso rilassarmi un pò…
Venerdì sera il concerto della Messa in Requiem di Mozart mi ha lasciato senza fiato…bellissimo…intenso…triste, ma così potente da far tremare lo stomaco in certi passaggi…non sono una esperta, e magari queste mie impressioni fanno arricciare il naso ai puristi, ma è quello che ho sentito io abbandonandomi alla musica, anche se le panche della vecchia e bellissima chiesa romanica dove eravamo, erano uno strazio per la schiena…
Sono rimasta sorpresa anche dal fatto che c’erano tantissimi giovani e giovanissimi…non l’avrei mai detto…
Dopo Mozart di venerdì sera, ieri invece giornata pazzesca…Non paga di tutto quello che ho da fare, con alcuni colleghi abbiamo messo su una associazione per fare corsi di informatica, visto che avevamo richieste da tutte le parti; ora stiamo attrezzando una aula corsi e ieri dovevamo andare all’Ikea per prendere tavoli e sedia e altre cosucce…i cari maschietti sono rimasti addormentati e hanno lasciato il lavoro a me e ad un’altra mia collega: che carini…abbiamo fatto le scelte, abbiamo deciso la spesa, abbiamo caricato due carrelloni di roba, abbiamo caricato la macchina, e l’abbiamo pure scaricata…ieri sera ero in coma…bhè…ora voglio sperare che il resto lo facciano loro…ma chissà perchè, mi punge vaghezza che il lavoro non sia finito…
Ieri sera riflettevo, sdraiata sul divano mentre ammiravo le prodezze di Messie con il pallone…che senso ha questa vita che ci costringono a fare? Lavorare, lavorare lavorare, consumare consumare consumare…ma il senso della vita è davvero questo?…No che non lo è…ho sempre avuto la certezza che ci sia una specie di complotto (non ho ancora individuato chi tira le fila) che mira a volere la massa sempre più stupida, tenuta sotto controllo e abbagliato da specchietti per le allodole, ho sempre tentato nel limite del possibile, di tirarmi fuori…cercando di avere un senso critico verso tutto…abbastanza scettica, ma mi rendo conto che a volte è proprio impossibile essere la mosca bianca…è faticoso…
Oggi mi prendo la giornata per me, per riflettere, per riprendere contatto con il reale…voglio toccare la terra, voglio abbracciare un albero, voglio camminare a piedi nudi nella sabbia, voglio entrare passo passo nel mare…voglio allargare le braccia e ballare alla luce del tramonto…perdendomi nel blu, nell’arancio, nel rosso fuoco del sole che si tuffa con me nel mare…